Programma - Giornata Mondiale della Meteorologia

Giornata Mondiale della Meteorologia
23 Marzo 2021
GMM 2021
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"L'oceano, il nostro clima e il tempo"

Live streaming su https://www.univaq.it/live
Giorgio Budillon
professore Ordinario di Oceanografia e Fisica dell'Atmosfera
direttore Dipartimento di Scienze e Tecnologie  
Università degli Studi di Napoli "Parthenope"
Il nostro pianeta e l'oceano, termostato del clima terrestre
Gli oceani sono in continua interazione con l'atmosfera e - attraverso un complesso sistema di correnti superficiali, intermedie e profonde - riescono a ridistribuire enormi quantità di calore tra equatore e poli contribuendo a mantenere il clima terrestre costante. Questo poderoso meccanismo - assimilabile al sistema di vene e arterie che distribuisce l'ossigeno nel corpo umano - è tenuto in vita da cuori pulsanti localizzati nelle aree polari. I cambiamenti climatici in atto, particolarmente evidenti alle latitudini elevate, possono modificare questo delicato equilibrio con conseguenze climatiche a scala planetaria non ancora perfettamente prevedibili.

Filippo Giorgi
responsabile della sezione di Fisica della Terra
Centro Internazionale di Fisica Teorica di Trieste

Il nostro pianeta e il clima: cambiamenti climatici e ciclo dell'acqua

Il riscaldamento globale di origine antropica influenza il bilancio energetico del sistema climatico, e quindi ha effetti importanti sul ciclo dell'acqua. In particolare, il ciclo idrologico terrestre è sostanzialmente mantenuto da un bilancio fra evaporazione, principalmente dagli oceani, e precipitazione. Questi due fenomeni hanno però caratteristiche molto diverse fra di loro, e questo fa sì che la risposta del ciclo dell'acqua al riscaldamento globale si manifesti soprattutto in una modifica del carattere delle precipitazioni, che si traduce poi in un aumento del rischio legato a eventi meteoclimatici estremi. In questo intervento rivisiterò il tema della risposta del ciclo idrologico al riscaldamento globale basandomi sull’analisi di proiezioni climatiche recenti effettuate con modelli globali e regionali.

Serena Giacomin
fisica, meteorologa, climate risk manager
Meteo Expert
Oltre il tempo meteorologico: come comunicare (e ascoltare) la complessità
L'atmosfera è e resterà per sempre meravigliosamente caotica. Ci sarà quella farfalla che sbatterà le ali, un signore che aprirà con forza le persiane di casa, un motorino che correrà veloce sulla via, etc. E così, una miriade di turbolenze si rifletteranno sempre nelle formule matematiche altamente non lineari della fisica dell'atmosfera, equazioni di una scienza esatta, ma con l'aggravante della caoticità a complicare il futuro. In questo sistema, fatto di tanti sistemi interagenti tra loro, come deve essere comunicata la meteorologia? E come possiamo ascoltare fino alla completa accettazione dell'incertezza che la descrive?

Barbara Tomassetti
coordinatrice del gruppo di Modellistica Idrologica
CETEMPS Università degli studi dell’Aquila

Oltre il riscaldamento globale: arte e scienza per raccontare i cambiamenti climatici
L’intervento è incentrato sulla Comunicazione delle tematiche legate ai Cambiamenti Climatici. Verrà descritto il progetto di divulgazione ‘Oltre il Riscaldamento Globale (La giostra delle azioni ed emozioni)’ nato per la disseminazione nelle scuole secondarie di I e II grado, il cui scopo è quello di mettere in contatto il mondo della scuola con quello della ricerca scientifica, staccandosi dai classici canoni di comunicazione, cercando di coinvolgere i ragazzi attraverso le sfere emotive, mirando ad una fruizione rapida, ma corretta, dell'informazione scientifica stessa.
Il progetto ‘Oltre il Riscaldamento Globale’ affronta le tematiche del Cambiamento Climatico, cercando di combinare l’Arte e la Scienza in una fusione armonica tra il pensiero scientifico e razionale ed il contributo artistico, il cui scopo è quello di suscitare nell’uditore sensazioni forti legate alla narrazione, intrepretando Scienza ed Arte come due facce complementari di una stessa medaglia: la Cultura. Un racconto unico funzionale ad una rilettura del sistema uomo-natura nel dualismo arte-scienza per spiegare perché questi cambiamenti stanno avvenendo così rapidamente, quali sono le evidenze e come possiamo agire per evitare che questo processo continui a causa dell’intervento costante e continuo dell’uomo. Durante l’intervento verranno proiettati alcuni dei video creati ad hoc dagli artisti coinvolti nel progetto  e interverranno alcuni dei relatori scientifici che hanno contribuito alla sua realizzazione, raccontando la loro esperienza (Carlo Cacciamani (Direttore della Struttura Idro Meteo Clima dell’Agenzia regionale di prevenzione, ambiente e energia dell’Emilia-Romagna ARPAE), Domenico Cimini (Primo ricercatore presso l'Istituto di Metodologie e l'Analisi Ambientale (IMAA) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)) Valentina Colaiuda (Ricercatrice dell’Università degli Studi dell’Aquila) Annalina Lombardi (Assegnista di ricerca del CETEMPS-Università degli Studi dell’Aquila), Elisa Palazzi (Ricercatrice dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima (Isac) presso il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e docente di Fisica del clima all’Università di Torino).
Associazione Italiana di Scienze dell'Atmosfera e Meteorologia
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